Introduzione
Dopo i periodici elettronici, che hanno rappresentato "la rivoluzione" degli anni '90 e una grande opportunità di riorganizzazione per le biblioteche accademiche, un nuova tipologia di prodotti sta facendo il suo ingresso sul mercato delle risorse bibliografiche e dell'informazione scientifica, quella degli e-book accademico/scientifici.
Il seminario si propone di accrescere la consapevolezza su questi temi e sensibilizzare i due attori del mercato, bibliotecari ed editori, sulle reciproche esigenze e criticità.
Il seminario è organizzato attorno a tre momenti principali:
Una prima sessione in cui gli editori risponderanno a turno a 4-5 domande sulle loro politiche commerciali, editoriali, di licenza, ecc. selezionate fra quelle proposte da un campione responsabili di biblioteca e di direttori si servizi bibliotecari di ateneo.
Una seconda sessione in cui alcuni sistemi bibliotecari che hanno sperimentato l'introduzione degli e-book nei propri atenei, illustreranno brevemente la propria esperienza e ne evidenzieranno risultati e criticità.
Infine,a conclusione e sintesi della giornata, Paul Ayris, Direttore dei servizi bibliotecari dell'University College London, presenterà una relazione (in lingua inglese) con un intervento sul tema "E-books in the context of E-Learning Strategy".
Concluderà la giornata una sessione di domande e risposte.
Il seminario sarà corredato da una piccola area espositiva.
Il seminario è organizzato con la collaborazione del CNR Area della Ricerca di Bologna.
Il programma provvisorio del seminario è disponibile alla pagina: http://www.burioni.it/seminario_bologna_06/programma.htm
La partecipazione al seminario è libera e gratuita, ma è richiesta l'iscrizione tramite l'apposito modulo entro venerdì 27 ottobre.
Tutti i principali editori del segmento STM del mercato hanno sviluppato un proprio servizio, stanno mettendo a punto i propri modelli commerciali e stanno esercitando una crescente pressione sul mercato per aprire uno spazio a questi nuovi prodotti.
Sull'altro versante, i bibliotecari guardano con interesse a questa (ennesima) novità, ma anche con diffidenza o con riserva: i fondi in diminuzione, la certezza che si tratti ancora una volta di una spesa aggiuntiva anziche' sostitutiva, l'impreparazione dell'accademia, le barriere linguistiche e disciplinari rappresentano tanti punti interrogativi a cui manca ancora una risposta organica.
Non è chiaro in che modo si svilupperà il mercato, quale sarà il ruolo degli e-book nel processo di chi fa ricerca e nel processo di approfondimento, sorgono interrogativi sulle metodologie per il trattamento e l'integrazione di questo materiale.
Ma ancora una volta l'irruzione di questa novità sul mercato rappresenta una sfida, il fenomeno va governato e non subìto, è necessario dotarsi dell'attrezzatura tecnica, di analisi, metodologica per raccogliere la sfida.
Ciascun editore, nel tempo messo a disposizione, potrà offrire le proprie risposte e attraverso di esse dimostrare la propria capacità di dialogo con il mercato.
Alla fine delle risposte degli editori, ne verrà presentata una sintesi e si aprirà la discussione fra il pubblico.
Questa sessione sarà coordinata da Franco Toni, direttore della Biblioteca dell'Istituto Superiore di Sanità, Roma.
Questa sessione sarà coordinata da Silvana Mangiaracina, Responsabile della Biblioteca dell'Area di Ricerca CNR di Bologna.
L'University College London si è dato, nel contesto della strategia pluriennale di ateneo, una specifica strategia per i servizi bibliotecari, che identifica nell'E-Learning una delle principali priorità per i prossimi cinque anni.
In questo contesto sorge la domanda circa la funzionalità degli e-book agli obiettivi della strategia e sulla loro possibile integrazione in un percorso formativo digitale.
I bibliotecari italiani conoscono Paul Ayris anche per avere ascoltato il suo intervento lo scorso ottobre al seminario "Editoria commerciale, Open Access e Consorzi: quali scenari per il futuro?" svoltosi a Milano, presso il Palazzo delle Stelline. L'intervento è pubblicato in traduzione italiana su "Biblioteche Oggi" (Vol. XXIV- N. 3 aprile 2006)
L'esperienza dell'UCL, la più grande università del Regno Unito e il processo di definzione di una strategia quinquennale (già descritta nell'intervento pubblicato su Biblioteche Oggi) rappresentano un interessante terreno di confronto per i bibliotecari italiani.
All'iniziativa partecipano i seguenti editori: Cambridge University Press, ebrary, Elsevier, Knovel, Ovid Technologies, Oxford University Press, Proquest Information and Learning, Springer, Taylor & Francis, John Wiley and Sons.
Si ringrazia la Biblioteca dell'Area di Ricerca CNR di Bologna per la preziosa collaborazione.
Il numero massimo di partecipanti è di 80.