Molti indici di risorse Internet si rifanno a schemi di classificazione o di soggettazione di uso corrente, per razionalizzare gli accessi.
Su oltre 40 indici che usano sistemi di classificazione, ben 12 si rifanno alla CDD(Classificazione Decimale Dewey), 5 rispettivamente usano la CDU (Classificazione Decimale Universale) e la LCC (Library of Congress Classification). Infine, 5 indici si ispirano alla LCSH(Library of Congress Subject Heading).
Altri si rifanno alla classificazione Dewey con i medesimi intenti; va detto inoltre che anche per Internet la CDD sta rappresentando un punto di riferimento importante.
Tra i dodici siti finora individuati come utilizzatori della CDD, sicuramente il piú articolato ed interessante é CyberDewey.
(N.B. altri sistemi usano la CDD ma in genere non oltre la terza cifra).
Nel caso in esempio (riguardante la classe 780) tratto proprio da CyberDewey, l'utente può navigare dalle 10 classi principali alle 100 suddivisioni dello schema generale fino ad interagire con singole classi, in corrispondenza delle quali sono indicati i siti Internet classificati ed accessibili.
Diverso invece l'utilizzo della Dewey che viene fatto su NetFirst, la base dati di risorse Internet creata da OCLC.
In questo caso la CDD può essere utilizzata come un delimitatore della ricerca per termini permettendo, per ora, di scendere al primo livello: nell'esempio la classe 300 [3xx] oppure una suddivisione della medesima, quale la classe 320 "Political sciences" [32x]. In futuro sarà possibile selezionare fino alla terza cifra.