Anche per quanto attiene ai criteri di scelta dei siti censiti, ci si
mantiene generalmente nel vago. Chiaramente la preferenza va alla quantità
delle informazioni disponibili piuttosto che alla qualità. Uniche
eccezioni significative: Cyberstacks della Library of Congress e
NetFirst di OCLC, che dichiarano esplicitamente di rifarsi a principi
rigorosamente biblioteconomici.
Cyberstacks è un indice di directory che fa capo alla Library of
Congress e che fra l'altro utilizza la classificazione della LC per il
proprio ordinamento. Per quanto riguarda la scelta delle fonti, Cyberstacks
aderisce ai principi dettati dall'ALA Reference collection development
and evaluation Committee nel 1992.
In particolare i criteri indicati da Cyberstacks sono:
NetFirst, oltre a quelli citati, definisce i propri criteri anche in base alla tipologia della fonte (*).
(*) McKiernan, curatore di Cyberstacks, indica con molta chiarezza quali siano le differenze tra i due sistemi.