MathSci è il prestigioso database matematico dell'American Mathematical Society (AMS), strumento repertoriale indispensabile che si riferisce alla quasi totalità della letteratura mondiale, relativamente alla matematica.
I campi coperti sono relativi alle scienze matematiche e discipline correlate: Statistica, Scienze dell'informazione, Ricerca Operativa e Fisica Matematica.
Le aree principali oltre alla Matematica pura sono, per quanto riguarda la matematica applicativa:
Questa imponente base di dati di tipo bibliografico contiene 1.300.000 record (di cui 50.000 citazioni CMP) con circa 60.000 nuovi dati ogni anno, seleziona articoli da circa 2.300 riviste matematiche internazionali, oltre che da 7.500 monografie, proceedings, tesi di dottorato e rapporti tecnici annuali. MathSci ha una copertura temporale dal 1940 ad oggi.
Le varie versioni disponibili sono:
La versione CD-Rom della Silver Platter (MathSci Disc), è quella riversata sul server ERL (Electronic Reference Library) dell'Ateneo di Padova e si compone di 4 dischi, con inizio dal 1940 a tutto il 1996: dal 1940 al 1979 (disco di archivio) con solo dati MR senza recensione, dal 1980 al 1987, dal 1988 al 1992, e il disco corrente dal 1993 al presente.
E' raccomandabile l'utilizzo di software TeX per la conversione dei simboli matematici, al fine del recupero ottimale dei record con visibilità corretta delle formule e dei simboli matematici eventualemente contenuti nei campi Titolo, Descittori e Recensione.
La base dati MathSci su ERL contiene quindi le informazioni pubblicate dai due repertori principali cartacei AMS: Mathematical Reviews e Current Mathematical Publications: i record MR contengono anche il campo recensione (AB), mentre i record CMP e i dati MR dal 1940 al 1979 non hanno campi di tipo AB o RE.
Si tratta di un data base molto strutturato, infatti la composizione dei record è molto articolata, ogni record può contenere fino a 38 campi (vedi lista dei campi).
Anche i campi che strutturano il record di tipo 'citazionale' (CITN) e che compongono il record minimale standard sono oltre dieci: MR o CMP, AU, TI, NT, TIC, SE, JNO, JNT, PUBL, LA, PC, RE e RT.
La ricerca avviene utilizzando i termini tratti dal linguaggio naturale, attraverso l'utilizzo degli operatori di ricerca consueti.
Sia MR che CMP, corredati di indici vari, sono presenti insieme nel MathSci Disc come sottofile distinti (vedi campo SF). L'immediatezza dei dati CMP viene però persa dalla periodicità del MathSci Disc che è putroppo semestrale.
L'aggiornamento dei dati CMP che diventano poi MR (in seguito) avviene mediante recupero dal campo XP (Cross Paper Number).
Il materiale presente in MathSci è concettualmente analizzato e in seguito indicizzato attraverso una complessa organizzazione che coinvolge oltre 5000 matematici di tutto il mondo che indicizzano ed effettuano recensioni via rete con il sistema E-math.
Si notano infatti ben 6 campi relativi alla recensione: il campo AB comprendente l'abstract vero e proprio, che in questo caso è una vera e propria recensione, i campi RE (recensore), RN (recensore non persona, ma ente), RF (recensione tratta da), RL (lunghezza della recensione), RT (tipo di recensione). Questo può rendere l'idea dell'attenzione posta da questo database a questo specifico aspetto.
Anche gli autori sono differenziati a seconda della loro responsabilità intellettuale, esistono infatti tre differenti campi relativi ad AU (autori), ED (curatori), CT (contributi diversi), ma è comunque possibile effettuare una ricerca cumulativa sul campo TA (autori totali) che combina assieme le tre categorie.
Di massima utilità il campo IN, con l'indirizzo degli autori. Ad ogni Ente in campo IN è assegnato un codice alfanumerico, (controllabile da Index). E' possibile in questo modo monitorare l'attività di ogni singola struttura in relazione all'attività dei suoi afferenti, magari abbinando una ricerca con il campo PY (anno di pubblicazione).
Utilizzando i campi JN nella differenziazione JNO e JNT è possibile risalire al titoli originali delle riviste e ai titoli in traduzione, ciò è soprattutto utile in campo matematico in quanto molti dei lavori fondamentali provengono dalle zone ex URSS e Cina.
Per quanto concerne il titolo, oltre al campo TI (titolo) esiste un campo NT (note) che raccoglie eventuali informazioni aggiuntive e il campo TIC relativo al titolo di collezione. Per una ricerca combinata si può utilizzate il campo TT (titoli totali).
L'indicazione della lingua del sommario si trova invece nel campo SL.
Altro aspetto di primaria importanza è la possibilità di effettuare ricerche ai fini di recuperi di spogli.
Essendo una base di dati americana, manca il titolo esatto in lingua originale relativo a indicazioni quali pubblicazioni riferibili a Conferenze, Giornate di Studio, Convegni, Seminari o altro, in quanto tali indicazioni sono tradotte sistematicamente in lingua inglese, sviando talvolta la ricerca.
E' opportuno quindi prestare attenzione all'utilizzo dei campi MR e XN, i quali permettono di recuperare il record di raggruppamento o i record relativi ai singoli spogli che compongono l'intero volume.
Per esempio se abbiamo un fascicolo speciale relativo ad un Convegno, in italiano per esempio, è bene andare a vedere il record relativo al Convegno stesso con ricerca in campo MR, attraverso il numero MR, oppure se vogliamo i singoli lavori presentati agli Atti di quel convegno si procede con ricerca in campo XN (vedi esempi in seguito).
In MathSci non è incluso l'utilizzo del Thesauro, sebbene esista un struttura classificatoria molto organizzata che si configura in tre livelli gerarchici ai fini di una puntuale indicizzazione di tutta la letteratura del settore.
Lo schema di classificazione utilizzato è quello internazionale per la matematica, il Mathematical Subject Classification (MSC) della AMS, utilizzato del resto anche dall'altro repertorio, altrettanto fondamentale per la matematica ma più di ambito europeo, edito dalla Fachinformationszentrum (FIZ) Karlsruhe e cioè il Zentralblatt fur Mathematik und ihre Grenzgebiete.
Il sistema matematico di classificazione a soggetto consiste attualmente in 61 sezioni di primo livello, che rappresentano le grandi branche della matematica, le quali sono variamente articolate in suddivisioni di secondo livello e di terzo livello.
Ogni suddivisione è rappresentata da un codice alfanumerico.
Il sistema di classificazione è andato evolvendosi dagli anni 1940 al 1991 (data dell'ultima revisione dello schema). Dal 1940 ad oggi la situazione fotografa 174 sezioni primarie che si sono cumulate negli anni, reperibili tramite i rispettivi codici.
Relativamente alla classificazione, quindi ogni record ha uno o più codici di classificazione a seconda dei punti di vista relativi allo specifico lavoro trattato: un codice di classificazione principale PC (classificazione primaria) e uno o più codici di classificazione secondaria SC. Si utilizzano i codici numerici ai fini del recupero di dati concernenti una specifica sezione classificatoria.
I codici classificatori non sono presenti per i dati dal 1940 al 1958.
E' possibile inoltre ricercare nel data base termini specifici riferibili a descrittori di tipo controllato, utilizzando i campi DE e precisamente il campo DEM per descrittori primari o DER per descrittori secondari. Si tratta di notazioni in chiaro che definiscono i codici classificatori che strutturano l'albero gerarchico della MSC, non si tratta quindi di intestazioni di soggetto strutturate.
I termini controllati, riferibili ad argomenti precisi sono anche 'vedibili' dalla zona Index ai fini di un più puntuale controllo sullo spelling, su eventuali omonimie, o sui termini che compongono le 'hyphenated phrases' (termini collegati col trattino).
Si tratta quindi di reperire record attraverso i campi descrittori emulando in questo modo una ricerca per 'soggetto'.
In questo modo, nell'ambito di una ricerca bibliografica con utilizzo di software di tipo I.R. (information retrival), che nel nostro caso è Spirs, è possibile differenziare le ricerche per 'soggetto', riconducibili a termini matematici ben precisi, con l'uso dei descrittori (campi DE) da quelle per classe che richiedono i codici numerici (campi PC e SC).
Descrizione: Prestigioso data base bibliografico a carattere
matematico. Copre la letteratura mondiale
relativamente alla matematica pura e alle sue
applicazioni: statistica, ingegneria, fisica
matematica, economia matematica, biomatematica,
ricerca operativa e informatica. Sono presenti
1.300.000 record relativi alle informazioni
pubblicate sul Mathematical Review e 50.000
citazioni tratte dal Current Mathematical
Publications. I dati MR contengono anche
recensione, nel campo AB (abstract). I dati con
recensione (full reviews) sono oltre 700.000
Produttore: American Mathematical Society Silver Platter
Information Inc.
Copertura: Dal 1940 ad oggi I dati dal 1940 al 1979 non
contengono recensione
Aggiornamento: Semestrale. Incremento annuo di oltre record
60.000 record di cui oltre 47.000 con recensione
piena
Equivalente su carta: Mathematical Review (MR)
Current Mathematical Publications (CMP)
Equivalente online: MathSci On-line contiene oltre al MR e CMP anche:
Current Index to Statistics, Computing Reviews,
Guide to Computing Literature, Technical Reports
in Computer Science, Index to Statistics and
Probability, Eugene Strens Recreational
Mathematics Collection (tutti archivi non
presenti nelle versioni CD-Rom e Internet) Esiste
anche la versione Tape (nastro magnetico)
scaricabile su mainframe che è l'esatta copia
della banca dati on-line.
Equivalente Internet: MathSci Net accessibile via Internet dal sito
matematico in abbonamento annuale, via Web. La
ricerca avviene attraverso maschera di tipo WAIS.
L'aggiornamento è mensile per i dati MR
giornaliero per i dati CMP.
Accesso all'informazione: La ricerca avviene attraverso l'uso di termini in
linguaggio naturale. Lo schema MSC (Mathematical
Subject Classification) relativo alla
classificazione AMS internazionale per la
matematica non è inserito come Thesauro, ma è
possibile effettuare ricerca controllata
attraverso i descrittori dello schema nel campo
DE e, attraverso i codici classificatori, nei
campi PC e SC (primary classification e secondary
classification).
Utilizzo di software TeX per la conversione dei
simboli matematici
AB Riassunto (abstract) per gli articoli di rivista AN Numero identificativo di accesso AU Autore/i CMP Volume/Fascicolo Current Mathematical Publications CO Codice CT Contributi diversi DE Descrittori DEM Descrittori primari DER Descrittori secondary DT Tipo di pubblicazione ED Editors IN Indirizzo dell'Istituzione IS International Standard Serial Number o Book Number JN Titolo della rivista JNO Titolo orginale della rivista JNT Titolo della rivista in traduzione LA Lingua MR Numero di Mathematical Reviews MRI Fascicolo Mathematical Reviews NT Note PC Classificazione Primaria PUBL Pubblicatore PY Anno di pubblicazione RE Recensore RF Recensione tratta da RL Lunghezza della recensione RN Recensore non Persona RT Tipo di recensione SC Classificazione secondaria SF Sottofile SL Lingua del sommario TA Autori totali (combinazione dei campi AU, ED, CT) TI Titolo TIC Titolo di collezione TT Titoli totali (combinazione dei campi TI, TIC, NT) XN Numero di referenza incrociata Mathematical Reviews (dati CMP) XP Numero incrociato dell'articolo (dati CMP) **Grassetto= campi nei quali è possibile predefinire una limitazione
Record 1 of 2 - MathSci Disc 1993-6/96
MR: 96b:20041
AU: Menegazzo,-Federico, (I-PADV-PM)
TI: Groups of Heineken-Mohamed.
PY: 1995
JN: J.-Algebra [Journal-of-Algebra] 171 (1995), no. 3, 807--825.
LA: English
SL: English
PC: 20F14, 20F, 20
SC: 20E15, 20E, 20; 20F19, 20F, 20
RL: MEDIUM; (15 lines)
AB: Since the paper by H. Heineken and I. J. Mohamed [J. Algebra 10 (1968), 368--376; MR 38\#3347] which constructed a group all of whose proper subgroups are both nilpotent and subnormal, these groups have been known as Heineken-Mohamed or HM groups. Such groups have been constructed by several authors. In this paper, using ideas of the paper mentioned above and of B. Hartley [Proc. Cambridge Philos. Soc. 74 (1973), 11--15; MR 47\#3549], the author gives a very general construction method for HM groups, using a great deal of module theory. In particular, he constructs HM groups whose commutator subgroup has infinite exponent, and HM groups with commutator subgroup of arbitrary derived length. In both cases there are an infinite number of isomorphism classes of such groups, and they are the first known examples of groups of this type.
RE: Meldrum,-John-D.-P.; (4-EDIN)
RT: Signed-review
DE: *(20F14) Group-theory-and-generalizations; Special-aspects-of-infinite-or-finite-groups; Derived-series,-central-series,-and-generalizations
DE: (20E15) Group-theory-and-generalizations; Structure-and-classification-of-infinite-or-finite-groups; Chains-and-lattices-of-subgroups,-subnormal-subgroups (See also 20F22); (20F19) Group-theory-and-generalizations; Special-aspects-of-infinite-or-finite-groups; Generalizations-of-solvable-and-nilpotent-groups
DT: Journal
IS: 0021-8693
CO: JALGA4
IN: (I-PADV-PM), Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata, Universita di Padova, 35131 Padua, Italy
AN: 1315922 (131592211)
MRI: 96; 96b
SF: MR; (Mathematical Reviews) AMS
Record 2 of 2 - MathSci Disc 1993-6/96
CMP: 95 16
AU: Morandi-Cecchi,-M., (I-PADV-PM); Pirozzi,-E., (I-NAPL-AM)
TI: A recursive algorithm by the moments method to evaluate a class of numerical integrals over an infinite interval.
NT: Special functions (Torino, 1993).
PY: 1995
JN: Numer.-Algorithms [Numerical-Algorithms] 10 (1995), no. 1-2, 155--165.
LA: English
SL: English
PC: 65D30, 65D, 65
RT: Review-Pending
DE: *(65D30) Numerical-analysis; Numerical-approximation (Primarily algorithms; for theory, see 41-XX); Numerical-integration
DT: Journal
IS: 1017-1398
IN: (I-PADV-PM), Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata, Universita di Padova, 35131 Padua, Italy; (I-NAPL-AM), Dipartimento di Matematica ed Applicazioni, Universita di Napoli ``Federico II'', 80125 Naples, Italy
XN: 96c:33001
XP: 1345405
AN: CMP1345415 (134541511)
SF: CMP MR-IP; (Mathematical Reviews - In Process) AMS
MR: 94e:53022
AU: De-Bartolomeis,-Paolo, (I-FRNZ-AM)
TI: Principal bundles in action.
NT: Conference on Differential Geometry and Topology (Italian) (Parma, 1991).
PY: 1991
JN: Riv.-Mat.-Univ.-Parma (4) [Rivista-di-Matematica-della-Universita-di-Parma.-Serie IV] 17* (1991), 1--65 (1993).
LA: English
PC: 53C05, 53C, 53
SC: 55R10, 55R, 55; 58D27, 58D, 58
RL: SHORT; (7 lines)
AB: This paper is a very good introduction to the theory of principal bundles. The exposition is clear and contributes to the understanding of this important part of mathematics for those not yet familiar with these subjects. The paper ends with a sketch on moduli spaces of connections, and announces some results that will be published in a paper in collaboration with G. Tian. \{For the entire collection see MR 93m:53001\}.
RE: Prastaro,-Agostino; (I-ROME-AS)
RT: Signed-review
DE: *(53C05) Differential-geometry (For differential topology, see 57Rxx. For foundational questions of differentiable manifolds, see 58Axx); Global-differential-geometry (See also 51H25, 58-XX; for related bundle theory, see 55Rxx, 57Rxx); Connections,-general-theory
DE: (55R10) Algebraic-topology; Fiber-spaces-and-bundles (See also 18F15, 32Lxx, 46M20, 57R20, 57R22, 57R25); Fiber-bundles; (58D27) Global-analysis,-analysis-on-manifolds (See also 32Cxx, 32Fxx, 46-XX, 47Hxx, 53Cxx; for geometric integration theory, see 49Q15); Spaces-and-manifolds-of-mappings (including nonlinear versions of 46Exx); Moduli-problems-for-differential-geometric-structures
DT: Journal
IS: 0035-6298
IN: (I-FRNZ-AM), Dipartimento di Matematica Applicata, Universita di Firenze, 50139 Florence, Italy
XN: 93m:53001
XP: 1219799
AN: 1219800 (121980011)
MRI: 94; 94e
SF: MR; (Mathematical Reviews) AMS
Nel campo NT vi è l'indicazione in inglese [Conference on Differential Geometry and Topology (Italian) (Parma, 1991)] che trattasi di una Conferenza di Geometria Differenziale e Topologia tenutasi a Parma nel 1991. In realtà il Titolo esatto in Italiano è: Giornate di Geometria Differenziale e Topologia, Parma, Settembre 12--14, 1991.; a cura di G. B. Rizza.
Infatti nel campo AB esiste segnalazione \{For the entire collection see MR 93m:53001\}. Si tratta infatti di un supplemento al Vol. 17 (1991) della Rivista-di-Matematica-della-Universita-di-Parma.-Serie IV.
Se procediamo con un'ulteriore ricerca ai fini dell'individuazione del volume monografico (supplemento) dobbiamo per forza ricercare nel campo MR (vedi esempio successivo)
MR: 93m:53001
ED: Rizza,-G.-B.
TI: Giornate di Geometria Differenziale e Topologia. [Conference on Differential Geometry and Topology]
NT: Conference: Differential Geometry and Topology; Parma, 1991 Papers from the conference held in Parma, September 12--14, 1991.; Edited by G. B. Rizza.; Riv. Mat. Univ. Parma (4) 17* (1991).
PY: 1993
PUBL: Universita degli Studi di Parma, Parma, 1993, pp. i--vi and 1--134.
LA: English
PC: 53-06, 53-, 53
RL: SHORT; (7 lines)
AB: Contents: Paolo De Bartolomeis, Principal bundles in action (1--65); Sylvestre Gallot, About M. Gromov's conjectures on minimal volume and minimal entropy (67--89); Francesco Mercuri, Parallel and semi-parallel immersions into space forms (91--108); Simon Salamon, Special structures on four-manifolds (109--123); Rodolfo Talamo, Uniquely ergodic dynamical systems and asymptotic distributions (Italian) (125--133). {The papers are being reviewed individually.}
RN: Editors
RT: Table-of-contents
DE: *(53-06) Differential-geometry (For differential topology, see 57Rxx. For foundational questions of differentiable manifolds, see 58Axx); Proceedings,-conferences,-collections,-etc.
DT: Book, Proceedings
IS: 0035-6298
AN: 1219799 (121979911)
MRI: 93; 93m
SF: MR; (Mathematical Reviews) AMS
Se invece voglio sapere quali e quanti sono i lavori contenuti nel volume monografico di cui all'esempio precedente, devo poter vedere lo spoglio dei singoli titoli analitici.
In questo caso dovrò utilizzare il campo XN (vedi esempio successivo con il recupero di cinque record)
(recupera 5 record, l'esempio di riferisce al primo record dei 5)
Record 1 of 5 - MathSci Disc 1993-1996
MR: 94b:53078
AU: Gallot,-Sylvestre, (F-GREN-F)
TI: About M. Gromov's conjectures on minimal volume and minimal entropy.
NT: Conference on Differential Geometry and Topology (Italian) (Parma, 1991).
PY: 1991
JN: Riv.-Mat.-Univ.-Parma (4) [Rivista-di-Matematica-della-Universita-di-Parma.-Serie IV] 17* (1991), 67--89 (1993).
LA: English
PC: 53C23, 53C, 53
RL: MEDIUM; (14 lines)
AB: In this paper, the author surveys some results obtained jointly with G. Besson and G. Courtois. They center around the following conjecture of Gromov: If $M$ is a manifold which admits a hyperbolic metric, then the volume entropy $H\sb {\rm vol}(g)$ attains its minimum for the hyperbolic metric. The author sketches the proof of a local version of this conjecture. That is, given a hyperbolic metric $g\sb 0$ and any $\alpha \in (0,1)$, one obtains a $C\sp {0,\alpha}$ neighborhood of the conformal class of the metric $g\sb 0$, with the property that Gromov's conjecture is valid for metrics in this neighborhood. The paper contains a rather complete account of the various circles of ideas into which this theorem fits, as well as a number of interesting uses to which the theorem can be put. \{For the entire collection see MR 93m:53001\}.
RE: Brooks,-Robert; (IL-HEBR)
RT: Signed-review
DE: *(53C23) Differential-geometry (For differential topology, see 57Rxx. For foundational questions of differentiable manifolds, see 58Axx); Global-differential-geometry (See also 51H25, 58-XX; for related bundle theory, see 55Rxx, 57Rxx); Global-topological-methods (\`a la Gromov)
DT: Journal
IS: 0035-6298
IN: (F-GREN-F), Institut Fourier, Universite de Grenoble I (Joseph Fourier), 38402 Saint-Martin-d'Heres, France
XN: 93m:53001
XP: 1219799
AN: 1219801 (121980111)
MRI: 94; 94b
SF: MR; (Mathematical Reviews) AMS